Chi siamo | comitato Fa’ la cosa giusta! Sicilia

Il Comitato Fa‘ la cosa giusta! Sicilia (FLCG Sicilia), costituito nel 2009, ha indicato con la guida (pubblicata nel 2011), un percorso per la costruzione di una rete di economia alternativa in Sicilia, trovando come compagno di viaggio la casa editrice Terre di Mezzo che da 16 anni organizza a Milano la fiera  Fa’ la cosa giusta! ed  è impegnata sui temi dell’economia solidale, del consumo critico e degli stili di vita sostenibili attraverso l’organizzazione di eventi, collane di libri e pubblicazioni varie.
Nel 2011 pubblica la guida (manuale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili) realizzata grazie al lavoro volontario di un gruppo di ricerca e al contributo economico di chi ha creduto nel progetto. La guida è il primo monitoraggio che anticipa la realizzazione della fiera Fa’ la cosa giusta! Sicilia nel 2012, la prima del sud Italia. Nel 2017 il Comitato si è costituito in associazione di promozione sociale.

Il Comitato FLCG Sicilia è attualmente formato da:

Addiopizzo
Via Lincoln 131, 90133 Palermo
www.addiopizzo.org – comitato@addiopizzo.org
Il Comitato si forma nel 2005 e promuove la campagna di consumo critico “Contro il pizzo cambia i consumi”. Organizza la fiera del consumo critico “Pizzo Free” con commercianti e imprese aderenti alla lista pizzo free. Segue e propone progetti di educazione alla legalità nelle scuole di ogni ordine e grado. Dall’attività di Addiopizzo sono nate l’Associazione tra commercianti Libero Futuro, le società Addiopizzo Comunity ed Addio Pizzo Travel.

Arci Sicilia
Via Carlo Rao, 16  › 90133 Palermo
Tel 091.6101000 › fax 091.6169778
sicilia@arci.it
www.arcisicilia.it
L’Arci è un’associazione nazionale indipendente, di promozione sociale e civile e di autorganizzazione dei cittadini nata nel 1957. L’associazione è impegnata nella promozione e nello sviluppo dell’associazionismo come fattore di coesione sociale, come luogo di impegno civile e democratico, di affermazione della pace e dei diritti di cittadinanza e di lotta ad ogni forma di esclusione e discriminazione. La storia dell’Arci Sicilia è più recente, ma le sue radici affondano comunque nella tradizione del mutualismo e del movimento operaio e contadino italiano da cui hanno avuto origine i sodalizi che nel secondo dopoguerra hanno dato vita al complesso sistema dell’Arci. In questi anni l’Arci in Sicilia ha contribuito a costruire un patrimonio comune: l’impegno nel movimento antimafia sfociato nella Carovana Antimafia – la cui prima edizione risale al 1994 – e nella gestione dei beni confiscati alle mafia; le battaglie contro la militarizzazione dell’isola; la lotta contro il razzismo, per il protagonismo dei cittadini migranti e per la valorizzazione delle differenze; la costruzione di un tessuto sociale e democratico. Un impegno che si rinnova continuamente grazie ai circoli che agiscono nel territorio siciliano e alla volontà dei nostri soci con cui continuiamo a promuovere associazionismo e partecipazione dal basso anche tramite il lavoro delle reti e delle aree tematiche che caratterizza il nostro sistema associativo: cultura e comunicazione, pace e internazionali, politiche sociali, servizio civile , turismo, infanzia, migranti, salute mentale, mobilità giovanile, legalità democratica, formazione.

Associazione per la Pace e lo Sviluppo nel Mediterraneo
Via Contessa Adelasia 23 › 90138 Palermo
Tel e Fax +39- 091-217355
apsm@neomedia.it
www.assopace.info › www.assopace.info
Obiettivi dell’associazione sono quelli di diffondere la cultura della pace, lavorare per un nuovo modello di sviluppo, costruire un Mediterraneo mare di Pace, sostenere l’intensificarsi di rapporti e scambi tra Nord e il Sud del mondo tra associazioni che operano per la pace e la libertà, promuovere attività di ricerca e diffondere gli studi e le analisi sulla pace, impegnarsi nella lotta alle mafie. L’associazione negli ultimi anni ha curato a Palermo  Le mostre per la giornata mondiale dell’acqua  e ha realizzato la mostra convegno “Terra Nostra” Cantieri di un mondo possibile – ai Cantieri Culturali della Zisa dove ha presentato le iniziative che già sperimentano e utilizzano modelli di relazioni e di reti sociali, di consumo, di produzione e le esperienze, le proposte e i progetti di gestione su acqua, energia, terra e aria. È federata alla “Tavola della Pace” e  della Rete Lilliput

Banca Etica
Filiale di Palermo, Via Catania 24, 90141 Palermo
www.bancaetica.com – ufficio.palermo@bancaetica.com
Una banca innovativa, l’unica in Italia ad ispirare tutta la sua attività, sia operativa che culturale, ai principi della Finanza Etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche. Il fine? Gestire il risparmio orientandolo verso le iniziative socio economiche che perseguono finalità sociali e che operano nel pieno rispetto della dignità umana e della natura. Convinte che un mondo diverso è possibile, non solo a parole ma anche nei fatti, 22 organizzazioni del mondo non profit e alcune finanziarie – col sostegno di migliaia di cittadini responsabili – diedero vita, nel 1999, a Banca Etica, una banca capace di parlare direttamente ai soci e ai risparmiatori.

Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato
Via villa Sperlinga 15, 90144 Palermo
www.centroimpastato.it -csdgi@tin.it
Il Centro siciliano di documentazione è il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia. 
Fondato nel 1977 da Umberto Santino e Anna Puglisi, si è formalmente costituito come Associazione culturale nel maggio del 1980 ed è stato intitolato al militante della Nuova Sinistra Giuseppe Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978. Il Centro ha lo scopo di sviluppare la conoscenza del fenomeno mafioso e di altri fenomeni ad esso assimilabili, a livello nazionale ed internazionale; promuovere iniziative per combattere tali fenomeni; elaborare e diffondere un’adeguata cultura della legalità, dello sviluppo e della partecipazione democratica. A tal fine svolge le seguenti attività: raccogliere materiali di carattere politico, economico, storico, sociologico; condurre studi e ricerche; promuovere iniziative culturali (convegni, seminari, dibattiti, mostre ecc.); pubblicare libri, opuscoli e materiali vari. Nel corso della sua attività il Centro ha formato una biblioteca, un’emeroteca e un archivio specializzati sulla mafia e altre forme di criminalità organizzata; ha prodotto studi e ricerche, bibliografie e materiali di documentazione; svolto attività di informazione e di educazione nelle scuole e in istituti universitari, in Italia e all’estero; promosso iniziative di mobilitazione (a cominciare dalla manifestazione nazionale contro la mafia, la prima nella storia d’Italia, svoltasi nel maggio del 1979) e di aggregazione sociale e ha avuto un ruolo decisivo nell’inchiesta sull’omicidio Impastato. Con il progetto di ricerca Mafia e società, il Centro ha avviato un’analisi scientifica del fenomeno mafioso, svolgendo ricerche sull’omicidio a Palermo, sulle imprese mafiose, sul traffico internazionale di droghe, sul rapporto mafia-politica e sulle lotte contro la mafia. Il Centro è autofinanziato, poiché contesta le pratiche clientelari di erogazione del denaro pubblico.

Fondazione di comunità Messina onlus
Parco Sociale di Forte Petrazza, Loc. Camaro Superiore, 98151 Messina
http://www.fdcmessina.org – g.giunta@fdcmessina.org
La Fondazione di Comunità di Messina nasce dal partenariato di alcune tra le principali reti sociali, educative, istituzionali e della ricerca scientifica del proprio territorio e importanti attori e network sociali nazionali ed internazionali. Ha come scopo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale ed intende operare a favore della collettività in ambito sociale, culturale ed economico promuovendo e gestendo a Messina il Distretto Sociale Evoluto con i seguenti scopi: promuovere processi di espansione delle libertà strumentali dei cittadini e delle comunità locali, a partire dalle situazioni di maggiore fragilità sociale, con prioritaria attenzione al superamento delle forme più estreme di istituzionalizzazione e/o di deprivazione (es. persone internate nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario). Promuovere la coesione sociale, un’economia sociale e solidale e l’apertura dei sistemi locali allo scambio di risorse, conoscenze, opportunità, all’attrazione di talenti creativi.
Svolgere attività di assistenza sociale, anche mediante la tutela dei diritti civili, a favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni economiche, sociali e familiari;
e di popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari.
Tutelare, promuovere e valorizzare la natura e l’ambiente, la cultura e l’arte e le cose di interesse artistico e storico modifiche e promuovere e svolgere attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale.

Liberambiente srl
Via La Farina 29, 90141 Palermo
www.liberambiente.eu – info@liberambiente.eu
Siamo un network che ha creato e perfezionato un proprio ed esclusivo modello operativo per la promozione, divulgazione, sensibilizzazione, gestione ed assistenza all’attività di servizi dello sviluppo sostenibile. In particolare siamo specializzati nel segmento ambientale ed in quello della qualità della vita dove abbiamo sviluppato un insieme di principi, procedure, tecniche ingegneristiche, commerciali e gestionali, e conoscenze specifiche di settore, “know-how  ecopunto”, che ci hanno fatto assumere una posizione di rilevante importanza nazionale grazie anche ad un’adeguata ed efficiente struttura organizzativa.

Libera Terra Mediterraneo
Via Porta Palermo 132, 90048 S. Giuseppe Jato (Pa)
http://www.liberaterra.it – info@liberaterramediterraneo.it
Il marchio Libera Terra sintetizza due elementi: il valore etico sociale del progetto nel suo insieme e il valore qualitativo del singolo prodotto e/o servizio offerto.
Un progetto di coralità, perché mette insieme soggetti diversi, ognuno secondo le proprie competenze, per un obiettivo comune: confiscare i terreni significa anche creare condizioni per trattenere quanta più ricchezza possibile sul territorio e garantire così opportunità occupazionali. 

Le attività condotte dalle cooperative sociali sui beni confiscati si basano su un metodo di lavoro che coinvolge i soggetti sani del territorio, facendo del bene confiscato una risorsa per lo sviluppo dell’intero circuito socio-economico attraverso il coinvolgimento degli agricoltori e altri settori produttivi del territorio, tramite degli accordi di produzione e delle strutture artigianali che effettuano la trasformazione dei prodotti.

Dalla condivisione dello spirito e delle regole del progetto nascono i prodotti a marchio ‘Libera Terra’: il sapore della legalità, del riscatto, della libertà.

MECC – Microcredito per l’economia civile e di comunione
Parco Sociale di Forte Petrazza, Loc. Camaro Superiore, 98151 Messina // Polo Lionello Bonfanfi, loc. Burchio – Figline e Incisa Valdarno (Fi)
http://www.mecc-italia.eu/mecc/ – info@mecc-italia.eu
La MECC è un soggetto di finanza etica per l’attività di microcredito, strutturato nella forma di società cooperativa. L’obiettivo della MECC è quello di promuovere l’economia civile e di amplificare l’efficacia delle politiche integrate di sviluppo locale. Più precisamente la MECC sostiene nuove imprese di economia civile, sostenibili economicamente e responsabili sul piano sociale e ambientale; occupazione durevole sui territori di riferimento; inclusione sociale ed economica; rafforzamento delle reti dell’economia sociale e solidale. Coerentemente con i principi e con la visione su cui fonda la propria operatività, la MECC ha scelto una struttura organizzativa su più livelli per attuare un modello capillare di prossimità.

Rete delle Fattorie Sociali Sicilia
Via Caronda 41, Acireale 95024 (CT)
www.fattoriesocialisicilia.it – fattoriesocialisicilia@gmail.com
Le Fattorie Sociali sono imprese agricole che offrono servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi e di inclusione sociale e lavorativa per soggetti deboli o aree svantaggiate. L’Agricoltura Sociale trova le sue radici più profonde nelle forme di solidarietà e nei valori della reciprocità, gratuità e mutuo aiuto che contraddistinguono le aree rurali. In modo particolare, l’intreccio che si determina tra dimensione produttiva, relazionale con le piante, con gli animali, con la natura e quella familiare e comunitaria, ha permesso all’agricoltura di assolvere sempre più ad una funzione sociale. I soggetti a cui si rivolge l’Agricoltura Sociale sono soprattutto quelle persone che, provate da diverse forme di disagio, possono nelle attività agricole avere una possibilità per dare un senso alla propria vita. Le Fattorie Sociali in Sicilia intendono essere una rete di persone, associazioni, imprese agricole impegnate nella promozione della salute, per l’inclusione sociale e lo sviluppo sostenibile. Le aziende e le imprese entrano a far parte della Rete Fattorie Sociali Sicilia sottoscrivendo il documento programmatico di adesione.

Terra Matta Lab
Via Plauto 13, 90147 Palermo
FB Terra – Matta – Lab acquaezammu@gmail.com
Il secolo scorso ha segnato il passaggio da un’economia prevalentemente agricola a quella industriale fino alla condizione tipica delle moderne economie avanzate, dove la quota maggiore del PIL è rappresentata dai servizi. Questo passaggio ha determinato una serie di insensatezze, primo fra tutti quello che il benessere sociale possa coincidere con il livello di consumo della popolazione. Da questi paradossi nasce l’idea di Terra Matta Lab per ricercare e sperimentare invece nuove pratiche per uno sviluppo sostenibile e resiliente, ponendo fra i fattori del benessere il cosiddetto “capitale sociale”, ovvero la propensione dei soggetti a fondare sulla fiducia le relazioni economiche.